La nostra storia inizia in una cucina circa 60 anni fa.
Tutto parte da Toto.
Aveva undici anni quando è entrato per la prima volta in una cucina. Dalle pasticcerie calabresi alle navi da crociera, ha imparato il mestiere viaggiando, lavorando e osservando. Anni di rigore, tecnica e quella passione che, nel 1999, ha dato vita al nostro ristorante nel cuore del Porto Antico.
IL CAMBIAMENTO
Nel 2020 abbiamo fatto un passo in più
Abbiamo trasformato il ristorante in Locanda recuperando il significato più nobile del termine: un luogo dove il ristoro incontra il riposo.
Sentivamo che mancava qualcosa. Volevamo che chi arriva qui non si fermasse solo a cena, ma restasse. Che potesse svegliarsi con la luce sul porto e vivere questo luogo con più tempo, senza fretta.
LA FAMIGLIA
Oggi, insieme a Toto, ci sono io, Francesca.
Sono cresciuta in cucina, tra i profumi e i gesti di mio padre. Da lui ho imparato il rispetto per la materia prima: la nostra è una cucina mediterranea, fatta di ingredienti scelti bene e lavorati con cura. Una cucina diretta, sincera, che non accetta compromessi.
L'ACCOGLIENZA
Ma una locanda non è solo cucina. È anche accoglienza e cortesia.
Qui ci siamo io e Sandra. Lavoriamo insieme da oltre vent'anni.
Ti accogliamo, ti ascoltiamo e ti aiutiamo a scoprire una Genova meno evidente: quella dei dettagli, dei posti giusti e dei consigli che non trovi sulle solite guide. Non troverai un'accoglienza formale, ma qualcuno che ti conosce davvero.
Far stare bene le persone è quello che ci riesce meglio.
Abbiamo scelto di diventare una Locanda per unire tutto ciò che amiamo: cucinare, accogliere e creare ricordi. Qui il tempo si ferma per darti la possibilità di vivere il porto in modo diverso: più vicino, più semplice, più vero.
“Abbiamo trasformato il nostro ristorante in una Locanda perché volevamo che l'esperienza non finisse al caffè. Volevamo che potessi svegliarti guardando il porto, respirando la stessa passione che mettiamo nei nostri piatti. Qui non sei un cliente, sei parte di una storia che la nostra famiglia scrive ogni giorno dal 1999”
Francesca Fratea

