In cucina, mio padre Toto e io, Francesca. Abbiamo scelto di tenere pochi tavoli — 25 all’interno e 14 fuori nel terrazzino — perché vogliamo cucinare per poche persone alla volta, con la stessa cura che useremmo a casa.
Il nostro menù cambia ogni giorno. Ci piace l’idea che tu possa scegliere il tuo percorso: se hai una voglia particolare o una necessità, parliamone. Il menù è flessibile perché la materia prima è vera, non industriale. Ti siedi tra le vele e la luce della Lanterna, mangi il pescato del giorno e bevi un vino della nostra terra. È un pranzo fatto di gesti lenti, nel cuore più autentico di Genova.

